Una chiara correlazione è emersa durante l’ultima fase della campagna elettorale statunitense: quando l’indice S&P cala, le azioni di Obama aumentano. E’ un pattern classico della politica americana, quando l’economia va male il partito incumbent viene penalizzato, anche se il presidente è a fine mandato. Naturalmente ora qualcuno vi dirà che si tratta di un complotto pluto-demo-giudaico-massonico, che Wall Street è schierata in massa con i democratici, e che Lehman è stata fatta fallire (dalla Casa Bianca) proprio per dare ad Obama il boost che gli mancava.
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Dopo il latte alla melamina, prosegue la saga della haute cuisine cinese. Questa volta circa 170 invitati di un banchetto nuziale sono stati ricoverati d’urgenza dopo che della polvere antiruggine è stata impiegata in sostituzione del sale. E’ un mondo pericoloso.
MarketBeat | Rising Options Prices Could Be Propelling Stock Swings - “While options might be prohibitively expensive to use as a hedge, experts like Mr. Schwartz say some investors might be able to use those high prices to their advantage. If investors are tempted by cheap prices in the stock market and have started to consider buying, for example, they could purchase stock and sell puts to offset the cost”;
Governments should buy straight preferred stock in their banks | vox - “Common stock dividends should be set to zero for all banks receiving assistance for the duration of their use of the preferred shares. Banks receiving assistance should have to devise and defend a capital plan (for raising common stock), and must grant veto authority over major corporate decisions (e.g., mergers and acquisitions) to the government (to prevent asset substitution risk)”;
Rescue Plan Comes Around to Views of the Academics | WSJ.com - “A final step toward stabilizing the economy would be a large economic stimulus plan, said Berkeley economist Brad DeLong. He suggests that in the U.S. this could be two-tiered, with half the stimulus going toward a tax rebate and the other half dedicated to infrastructure spending”;
Seguendo il link segnalato si inferisce che, riguardo Ayers, Obama conferma di avere assunto che l’ex terrorista fosse stato riabilitato, anche sulla base della sua accettazione da parte del mondo accademico e politico di Chicago, repubblicani inclusi.
“Olmert è il capo dei laburisti inglesi. Ha visto che sono preparato? Probabilmente sono più intelligente di quello che lei pensa”
“[In Parlamento] Bastano trenta persone che lavorano, tutte le altre devono essere lì, leali, e devono essere presenti dalle nove di mattina alle nove di sera.” (Silvio Berlusconi)
Il FMI lancia l’allarme: il sistema finanziario mondiale è sull’orlo di un collasso sistemico (”on the brink of a systemic meltdown“). Ma arriva due giorni in ritardo:
Siamo in recessione globale, con probabilità non basse di essere in un collasso sistemico;
Per evitare di trovarsi a leggere proposte di questo tenore.
HT e dettaglio del perché i punti d’intervento suggeriti porterebbero alla frantumazione del paese suLakeside Capital, che ha trovato l’ammirevole forza di riuscire ad argomentare in confutazione. Noi vi segnaliamo unicamente la soppressione della spesa per investimenti per finanziare quella per consumi correnti. Silvio Berlusconi è avvertito: non avanzi più proposte come quella di ieri, ché c’è sempre qualcuno che, per imitarlo, si mette a giocare coi fiammiferi.
Un suggerimento ai piccoli politici che vogliono giocare al piccolo economista: provate con un puzzle da seimila tessere, dà più soddisfazioni e contribuisce a tenere i neuroni in esercizio e lontani dai pericoli.
John McCain conferma che Barack Obamanon è un “terrorista arabo”, e tenta di porre un argine al golem fatto di razzismo e ignoranza che la sua stessa campagna ha contribuito ad alimentare, e che in alcune circostanze ha assunto toni prossimi a quelli del Ku Klux Klan. Ora occorre che qualcuno lo dica alla Palin, ad alcuni ottusi imbrattatori di pixel di casa nostra ed al nostro tuttologo preferito, che si aggrappa all’Ayers-gate manco fosse uno scoop di giornata, e sembra faccia molta fatica ad accettare che trent’anni dopo un terrorista possa pure essere “riabilitato” (virgolette d’obbligo). La sfortuna di Ayers consiste nel fatto di non chiamarsi D’Elia, forse.
“We are too small a country to sustain such a big banking system. We have fantastic resources and an abundance of green energy and we will now utilize that and the other resources we have, the ocean and human capital.” (Geir Haarde, Iceland Prime Minister)